localizzazione | Bologna
committente | fondazione privata
destinazione | infrastrutturale
superficie | 1 ha
prestazione | progetto preliminare
progettazione | Arch. A. Ravalli, franc fernandez, jlp arquitectes
gruppo di lavoro | braschi.pelliconi.
info | concorso di idee per la riqualificazione di spazi pubblici, Bologna


Allontanare lo sguardo. Aumentare la scala. La piazza evidentemente non è il centro ma un nodo di una rete. È a questa rete che il progetto si rivolge intuendo la necessità di costituire un’ infrastruttura relazionale tra le polarità coinvolte . La piazza è compresa tra punti-cerniera e linee infrastrutturali che costituiscono l’ossatura dell’intervento. Una ragnatela costruibile per parti, realizzabile per fasi. La piazza urbana si relaziona al sistema di campagna e boschi circostante rafforzando la presenza delle alberature. La presenza arborea influisce sul microclima della piazza introducendo l’ombra e il fogliame diventa captatore delle polveri sottili, migliorando la qualità dell’aria. Piccole variazioni di quota e l’ombra. A questi due unici ingredienti è affidata la diversificazione degli spazi e la moltiplicazione d’usi, le necessità si mescolano e convivono. Lo spazio centrale si frantuma. La strada attraversa le parti. Le automobili occupano gli interstizi. I portici e le attività commerciali sono aggrediti, inglobati. Il sagrato raccolto, circoscritto. Il lavoro è principalmente in sezione. La mobilità e l’organizzazione dei parcheggi occupano un livello, gli ambiti di aggregazione un altro. I punti di contatto consentono la percorribilità e fruibilità costante dello spazio. Definito ciò che è sosta e luogo di incontro, lo spazio risultante è mobilità e circolazione. Gli spazi relazionali si alzano di pochi centimetri, come tappeti litici, in continuità con i portici, cercano un vivace dialogo con le attività commerciali. Il linguaggio architettonico non cerca virtuosismi, ma gioca con il vocabolario locale, reinterpretando figure storiche. Questi spazi si coprono d’ombra, riconoscendo negli alberi un ingrediente in grado di migliorare evidentemente le qualità prestazionali di un luogo.